In qualità di Consigliere comunale della Lega che ha seguito i lavori di redazione del Piano per il Diritto allo Studio, in questo mio articolo vorrei sottolineare, come durante il corrente anno, l’emergenza COVID abbia inciso pesantemente sul bilancio del più importante strumento di programmazione inerente la vita delle nostre scuole, tali criticità si sono palesate, sia da un punto di vista economico, sia da un punto di vista strutturale.
Nonostante le difficoltà sopra citate, abbiamo deciso di mantenere inalterati gli stanziamenti per tutti i progetti che fossero di primaria importanza per i nostri istituti, ciò al fine di mantenere apprezzabile l’offerta formativa ed in particolare, per la scuola primaria di Pontenuovo , l’intesa con il Conservatorio di Novara, per la scuola primaria di Pontevecchio , il progetto di lingua inglese, oltre ad altre progettualità, segnalateci dalle scuole presenti in città.
Un nuovo progetto che trova riscontro nel nostro documento di programmazione scolastica è l’assegnazione di borse di studio agli studenti delle scuole superiori meritevoli di aiuto ed incentivo al proseguo degli studi, questo progetto, nato in epoca pre-covid, voleva coinvolgere enti privati e fondazioni nell’intendo di creare una sinergia mondo del lavoro, mondo della scuola che può essere propedeutico alla cooperazione e perché no anche all’attivazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro
Volendo entrare più nel merito di quanto appostato dalla nostra amministrazione comunale, possiamo dire che il Comune di Magenta ha stanziato 247.000 € per sostenere la ripresa dell’anno scolastico, ed è importante sottolineare che niente graverà sulle spalle dei cittadini, anzi, con la rivisitazione del minimo vitale per quanto riguarda il servizio di refezione, assisteremo, per il 70% delle nostre famiglie, ad una riduzione del costo del pasto.
Di seguito ho voluto riportare uno spaccato delle spese sostenute e finanziate dalla nostra amministrazione, per garantire una ripartenza di tutti i nostri istituti in totale sicurezza:
100.000,00 € costi personale
10.000,00 € traslochi per rendere fruibili le classi con le nuove disposizioni
60.000,00 € pre-post scuola
28.000,00 € bisogni educativi speciali
6.000,00 € trasporto alunni
31.000,00 € aiuto alla scuole paritarie
2.000,00 € pulizie straordinarie
10.000,00 € materiale informatico per scuole superiori
247.000,00 €
a questo dobbiamo aggiungere, l’aumento del 20% per il servizio mensa scolastica dovuto all’adeguamento alle disposizioni anti Covid.
e 90.000,00 € PON fondi strutturali europei riconosciuti al Comune di Magenta
la nostra Amministrazione, a partire dal mese di Giugno, si è attivata affinche’ la scuola potesse ripartire in tutta sicurezza, con tutti i servizi connessi quali, mensa, pre e post scuola, oltre che trasporti e sostegno ai ragazzi portatori di handicap. Sempre dal mese di Giugno i due assessorati, quello alle Politiche Scolastiche ed ai Lavori Pubblici, hanno collaborato per verificare che tutti gli spazi nei nostri istituti, fossero adeguati alla ripresa delle lezioni e che avessero tutti i requisiti richiesti dalle disposizioni nazionali e dal Comitato Tecnico Scientifico. I nostri sforzi, hanno garantito una ripresa delle lezioni in maniera ordinata e per quanto possibile serena. Rimangono ancora molte perplessità, di contro, rispetto al lavoro del Ministro Azzolina, il cui agire sicuramente non è stato all’altezza di una situazione critica come quella legata alla ripartenza delle lezioni.
Inutile dire che ci auguriamo che le spese sostenute dalle amministrazioni vengano ristorate dal governo per evitare un ulteriore aggravio della situazione economica già di per sé molto difficile da sostenere.
Consigliere Comunale
Pia Maso